Biova Project pubblica il Validation Report sul clima
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Biova Project pubblica il Validation Report sul clima

  • Immagine del redattore: Biova Project
    Biova Project
  • 1 giorno fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Biova Project ha pubblicato il proprio Validation Report sul potenziale di mitigazione climatica, un documento rivolto a soci, partner e stakeholder che misura in modo oggettivo l’impatto ambientale del nostro modello produttivo.

Il report è stato validato da Climate KIC International Foundation, ente terzo indipendente, e certifica fino a 251 tonnellate di CO₂ equivalente evitate ogni anno rispetto alla produzione di birra convenzionale.


Perché un Validation Report sul clima

Da sempre Biova Project lavora sul recupero dei surplus alimentari per trasformarli in nuove risorse.Con questo report abbiamo voluto fare un passo ulteriore: misurare e validare il beneficio climatico del nostro approccio, andando oltre le dichiarazioni e affidandoci a una metodologia riconosciuta a livello internazionale.


Metodologia: analisi LCA conforme agli standard ISO

Il Validation Report si basa su un’analisi LCA (Life Cycle Assessment) condotta in conformità agli standard ISO 14040 e ISO 14044.L’analisi confronta la birra Biova, prodotta con surplus alimentari, con uno scenario di birra convenzionale.

Perimetro dell’analisi

  • Unità funzionale: 2.500 litri di birra

  • Fasi analizzate:

    • materie prime

    • produzione

    • distribuzione

    • fine vita

  • Indicatore: CO₂ equivalente (GWP, orizzonte 100 anni)


I risultati principali

I dati emersi mostrano un impatto climatico chiaramente migliorativo:

  • Emissioni evitate per unità funzionale:1,38 t CO₂eq ogni 2.500 litri di birra

  • Emissioni evitate medie annue:251 t CO₂eq / anno

  • Emissioni evitate cumulative (5 anni):1.253 t CO₂eq


Secondo la classificazione utilizzata, Biova Project rientra nella classe di impatto climatico “Growing impact”, pari a 50–500 t CO₂eq evitate all’anno.

L’impatto medio stimato resta pari a 188 t di CO₂eq evitate all’anno, con un trend di crescita confermato in funzione dell’aumento dei volumi.


Da dove nasce la riduzione delle emissioni

Il report evidenzia che la riduzione delle emissioni deriva principalmente da:

  • sostituzione di materie prime vergini con surplus alimentari

  • evitata discarica del pane e riduzione delle emissioni associate (CO₂ e CH₄)

  • minore consumo energetico nel processo produttivo

  • minore utilizzo di acqua

  • valorizzazione dei sottoprodotti a fine vita


Cosa certifica davvero questo report

Il Validation Report non certifica un singolo prodotto, ma un processo produttivo complessivamente migliorativo rispetto allo scenario standard della birra convenzionale.

Un modello che dimostra come la circolarità, se applicata su scala, possa generare benefici ambientali misurabili, con un impatto che cresce insieme ai volumi prodotti.


Il report completo è disponibile qui: 


 
 
 

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