Dry January: perché sempre più italiani scelgono un gennaio senza alcol
- Biova Project

- 6 giorni fa
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Gennaio è il mese in cui il corpo chiede tregua. Dopo settimane di brindisi, pranzi infiniti e notti un po’ più lunghe del solito, sempre più italiani scelgono di premere pausa. È qui che entra in gioco il Dry January, l’abitudine di origine anglosassone che invita a sospendere il consumo di alcol fino a fine mese. Un gesto semplice, ma sempre meno improvvisato.
Secondo le più recenti analisi sui comportamenti di consumo, un italiano su quattro dichiara di voler provare un mese senza alcol dopo le feste. Di questi, circa l’11% affronta davvero il Dry January in modo consapevole, non come una penitenza temporanea ma come un’occasione per rimettere ordine dopo gli eccessi di dicembre.
Chi porta a termine il mese racconta benefici concreti: più energia durante la giornata, meno irritabilità, un sonno più regolare e una digestione più leggera. E poi c’è un effetto collaterale tutt’altro che secondario: la sensazione di aver finalmente pareggiato i conti con panettoni, brindisi multipli e “solo un altro bicchiere”.
Anche dal punto di vista scientifico, una pausa dall’alcol può avere effetti positivi. Un mese di astinenza è associato a un miglioramento della qualità del sonno, a una riduzione di alcuni marker infiammatori e a una maggiore lucidità mentale. Nessuna promessa miracolosa, ma un piccolo reset che aiuta il corpo a ritrovare un ritmo più stabile.
La scelta (insolita) di Biova Project
Davanti a tutto questo, noi di Biova Project ci siamo posti una domanda molto semplice: ha senso parlare di Dry January senza fare nulla di concreto? La risposta è stata altrettanto semplice.
Per tutto il mese di gennaio, sul nostro e-commerce non spediremo birra. Dal 2 gennaio 2025, chi entra su biovaproject.com troverà solo Ri-Drink, la nostra bevanda analcolica naturale e frizzante, pensata per accompagnare chi ha deciso di attraversare gennaio con un po’ più di leggerezza, per il fegato e per la testa.
È una scelta che può sembrare controintuitiva per un’azienda che produce birra. Ma non nasce da un rifiuto dell’alcol, bensì dalla volontà di sostenere davvero chi ha deciso di prendersi una pausa, senza ammiccamenti né tentazioni inutili.
Ordinare ora, brindare dopo
C’è però un dettaglio importante. Durante tutto gennaio le nostre birre restano acquistabili sullo shop online, ma verranno spedite solo a partire da febbraio. Non è un trucco, ma una presa di posizione: puoi scegliere ora cosa bere, programmare il tuo prossimo brindisi e toglierti il pensiero, senza ritrovarti a cedere a metà mese.
L’idea è semplice: rimandare il momento giusto, trasformare l’attesa in parte della scelta. Così il primo brindisi di febbraio diventa un gesto condiviso, consapevole, e decisamente più goduto.

Chi siamo, per chi ci scopre adesso
Biova Project nasce per trasformare pane invenduto e altri surplus alimentari in birra artigianale, dando valore a ciò che altrimenti verrebbe sprecato. Negli anni abbiamo cercato di rendere la sostenibilità qualcosa di quotidiano, concreto e non moralista. Con lo stesso approccio abbiamo sviluppato Ri-Drink, una kombucha rescue-based, naturale e frizzante, che porta il nostro modo di fare le cose anche nel mondo dell’analcolico. Non per sostituire la birra, ma per affiancarla, soprattutto quando il contesto lo richiede.
Informazioni utili
Ri-Drink è disponibile per tutto il mese di gennaio su biovaproject.com.
Le birre acquistate durante gennaio verranno spedite dal 1° febbraio, giusto in tempo per tornare a brindare tutti insieme. Senza sensi di colpa. E, molto probabilmente, con più gusto.








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